SGL Carbon Ascoli Piceno - Riuso e Riconversione (2008)

Il CFR ha affrontato la redazione di uno strumento tecnico come uno studio di fattibilità per il riuso di un'area industriale in via di dismissione con lo stesso approccio attento alla comunità e al contesto locale, alle intenzione dell'Amministrazione Pubblica ed anche alle logiche di impresa. Si tratta del riuso di una grande area industriale di 27 ettari in via di dismissione, i cui suoli risultano fortemente contaminati e la cui posizione riveste un ruolo strategico per lo sviluppo futuro di Ascoli Piceno.

Il CFR mobilità idrogeologi, urbanisti, economisti, facilitatori di processi partecipativi, esperti di diritto amministrativo, esperti di bonifiche e di procedure pubbliche. Per definire e prefigurare i possibili scenari alternativi viene coinvolto il Master Internazionale MAPAUS (oggi Eco-Polis) dell'Università di Ferrara. Le Università di Ferrara e di Camerino sono chiamate a collaborare con Regione Marche, Provincia e Comune di Ascoli Piceno e la SGL Carbon.

Forum, tavoli, interviste, questionari, visualizzazioni progettuali vengono utilizzati per comprendere le aspettative della comunità, bilanciandole con quelle dell'impresa e con le elevate difficoltà tecniche che la bonifica e il riuso dell'area impongono. Lo strumento tecnico e preliminare dello Studio di fattibilità è stato quindi interpretato come l'occasione per promuovere un ampio dibattito cittadino e per dare la giusta dimensione di strategicità e di multi-disciplinarietà ad una successiva operazione di trasformazione urbana che non poteva essere affrontata esclusivamente con gli strumenti dell'urbanistica e del progetto urbano.


 

 

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